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Tipologie di dischi e pastiglie

Dischi e pastiglie

Il disco freno è il corpo sul quale andrà a fare attrito la pastiglia. Ne esistono di vari tipi, di dimensioni diverse e di proprietà diverse.

Tipologie di dischi frenanti

La prima distinzione da operare è tra dischi autoventilati e non.  Il primo tipo è quello più utilizzato perché garantisce frenate costanti ed un buon scambio termico. Tra le due facce del disco ci sono delle alette che creano vortici di aria aiutando a smaltire il calore. I dischi non ventilati non presentano queste alette, e sono più leggeri ed economici. Tuttavia possono equipaggiare solo auto molto leggere e non votate alla guida sportiva.

Un ulteriore tipologia di disco, decisamente racing, è quello composto da due corpi accoppiati tramite bulloni, ovvero campana, che si fissa sul mozzo, e pista frenata. Il vantaggio di questa soluzione è la possibilità di cambiare più rapidamente e più economicamente la pista frenante in base agli utilizzi. Spesso questi dischi sono flottanti, cioè hanno delle tolleranze tra campana e pista frenante che permette di assecondare l’ espansione del metallo quando è sotto stress termico, rendendo al frenata molto costante nel tempo ed evitando vibrazioni.

Superficie del disco frenante

I dischi classici, sono lisci sulle facce d’attrito. Questa è una soluzione molto comune per dischi di primo equipaggiamento e permettono una buona frenata. Nel campo sportivo sono comuni i dischi forati. Sono dotati di fori passanti per aumentare il raffreddamento del disco. I fori sono realizzati prima dei vari trattamenti indurenti che subisce il disco, per cui non è possibile forarlo dopo la lavorazione.

Un altro tipo di faccia frenante è quella dotata di solchi, di diverso numero, dimensione e forma. I solchi hanno lo scopo principale di tenere “pulita la pastiglia” ovvero di eliminare polveri o leggeri strati di vetrificazione sulla pastiglia. Inoltre creano dei piccoli vortici che concorrono all’eliminazione del calore. Lo svantaggio di questi dischi è che consumano più velocemente la pastiglia, ma offrono ottime prestazioni. Ovviamente la soluzione dei fori e dei solchi può anche essere utilizzata contemporaneamente sullo stesso disco, cercando di avere i vantaggi di entrambe le soluzioni.

Tipologie di pastiglie

La seconda scelta sensibile è quella delle pastiglie. Ci sono tantissimi tipi di pastiglie mutuate dal mondo delle corse, dove si prevedono pastiglie dalle mescole e proprietà diverse a seconda delle situazioni di gara. Così nascono pastiglie più tenere che offrono maggiore attrito, o pastiglie capaci di ottime frenate anche a freddo.

Dischi Lamborghini

Esistono ottime pastiglie da usare in pista, ma che necessitano di andare in temperatura prima di frenare bene, molto costose e dalla breve durata in quanto molto morbide. Utilizzando la macchina in strada, non potremo preoccuparci ad ogni frenata della temperatura dei freni. La strada non è una pista e nel percorso casa-lavoro non possiamo cercare il tempo record. Di conseguenza è necessario evitare pastiglie troppo estreme, poco versatili e che si esauriscono in breve tempo.

La stessa mescola di una pastiglia può lavorare bene su una vettura e male su altra. Una vettura pensante infatti scalderà più rapidamente l’impianto frenante a differenza di una vettura leggera.

E’ bene ricordare che l’ impianto frenante è il primo sistema di sicurezza di un auto. In sede di manutenzione è necessario valutare al meglio le caratteristiche dei nuovi materiali frenanti. È importante privilegiare sempre il maggior standard di sicurezza ottenibile.

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