Meccanica classica

Meccanica classica

meccanica classica

 

Per meccanica classica si intende l’insieme delle teorie meccaniche sviluppato fino al diciannovesimo secolo. La meccanica classica descrive gran parte dei fenomeni fisici osservabili nella vita quotidiana. La teoria della meccanica  si applica ai corpi continui, a velocità non prossime alla velocità della luce e per dimensioni superiori a quelle atomiche. Dove non sono valide queste ipotesi si utilizzano modelli della cosiddetta fisica moderna.

I seguenti argomenti riguardano la meccanica newtoniana formulata da Newton nel suo celebre testo Philosophiae Naturalis Principia Mathematica. Molti scienziati prima di Newton posero le basi per la meccanica classica. Tra i più famosi si ricorda Da Vinci, Galilei e Huygens. Essi posero le basi di ciò che Newton descrisse al meglio nei Principia.

Questa categoria è strutturata in diverse sottocategorie per facilitare la comprensione degli argomenti trattati. Si consiglia di consultare gli appunti procedendo dall’alto verso il basso utilizzando i link seguenti come un indice degli argomenti.

Grandezze e vettori

Una grandezza fisica è una proprietà di un fenomeno, corpo o sostanza, che può essere espressa quantitativamente mediante un numero e un riferimento. Tale grandezza può quindi essere misurabile. La base matematica della meccanica classica risiede anche nella capacità di esprimere i sistemi meccanici utilizzando vettori e sistemi di riferimento.

Cinematica

La cinematica è quella branca della meccanica classica che studia il moto dei corpi.

Dinamica del punto materiale

La dinamica è quella branca della meccanica classica che studia le cause che producono il moto dei corpi.

Energia e lavoro

L’energia è la grandezza fisica che misura la capacità di compiere lavoro.

Esercizi di meccanica classica