LaTeX

Storia del LaTeX

TeX_logo

La storia del LaTeX nasce nei primi anni ’80. Il linguaggio è stato sviluppato dallo scienziato americano Leslie Lamport alla SRI International. Si tratta di una serie di macro e di regole per l’utilizzo semplificato del linguaggio tipografico TeX.

Facciamo un passio indietro: come nasce il TeX?

Nel 1968 l’informatico e matematico statunitense Donald Knuth pubblicò il primo volume del suo libro “The Art of Computer Programming”. Knuth era molto soddisfatto del risultato finale avendo utilizzato dei caratteri della Monotype Corporation. Nel 1977 Knuth preparò il secondo volume del suo libro ma questa volta dovette aggiornare tutto il documento perché quei caratteri non erano più disponibili. Il risultato fu pessimo e Knuth decise di progettare e realizzare un proprio sistema di composizione tipografica.

Nel 1978, Knuth sviluppò la prima versione del linguaggio TeX utilizzando il linguaggio di programmazione WEB. Il nome TeX deriva da tre lettere greche: tau, epsilon e chi. Si pronuncia come “tèch”, dove l’ultima lettere è molto aspirata. La sua etimologia deriva dal greco antico e simboleggia l’arte e la tecnica, come spiegato dallo stesso Knuth nel suo libro The TeXbook.

Nel 1989, TeX è stato ulteriormente aggiornato passando da 128 caratteri disponibili fino a 256. Questa è nota come la versione 3.0 di TeX.

DonaldKnuth
Donald Knuth. Immagine presa da Wikipedia https://en.wikipedia.org/wiki/Donald_Knuth#/media/File:KnuthAtOpenContentAlliance.jpg
(licensa CC BY-SA 2.5)

Da questo momento in poi tutte le versione TeX seguono una numerazione basata sui decimali del numero Pi greco. L’attuale versione è molto stabile ed è nominata 3.14159265 (risalente al 2014). Dal 1989 infatti la versione è dichiarata stabile e ogni update comporta solamente dei bug fix.

Da questo linguaggio di markup interno sono poi stati ricavati linguaggi di più alto livello, come ad esempio il LaTeX, permettendo una più rapida composizione di documenti.

Come nasce il LaTeX?

Intorno ai primi anni ’80, l’informatico statunitense Leslie Lamport pianificava di scrivere il suo libro “Great American Concurrency Book”. Lamport  era un accanito utilizzatore di TeX e aveva sviluppato diverse macro per l’utilizzo “semplificato” del linguaggio. Pensò che con un piccolo sforzo avrebbe potuto estendere le funzionalità che aveva sviluppato e creare un pacchetto standard di macro TeX. Nel 1994, Lamport rilascia il suo libro Latex: A Documentation Preparation System User’s Guide and Reference Manual, spiegando il suo macro linguaggio.

La storia del LaTeX nasce in questo modo. La parola stessa deriva dal nome dell’autore (Lamport TeX). La versione attuale è LaTeX2e rilasciata nel 1994 e la versione LaTeX3e è attualmente in fase di sviluppo.

Differenze tra TeX e LaTeX

TeX è solitamente noto sia come linguaggio di composizione tipografica sia come compilatore in grado di generare il documento finale. Il linguaggio TeX è molto complesso e permette la gestione di tutta la tipografia del documento.

LaTeX non è altro che una serie di macro che utilizzano il linguaggio TeX per produrre azioni più complesse dei semplici comandi base TeX.

Nel seguente esempio una nuova macro è stata creata per la formattazione di un vettore. Utilizzare direttamente la macro è molto più conveniente che scrivere ogni volta tutti i comandi TeX per ottenere lo stesso risultato.

\documentclass{article}
\usepackage{amssymb,amsmath}

% Macro per la scrittura semplificata di un vettore
\newcommand{\Mvector}[2]{(#1_1,#1_2,\ldots,#1_{#2})}
\begin{document}
\[ \vec u = \Mvector{u}{7} \]
\end{document} 

Il codice sopra produce il seguente output:

    \[\vec u = (u_1,u_2,\ldots,u_{7}) \]

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